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MAGAZINE TECNICO APERIODICO

Il TPL di Shanghai

Contesto cittadino

Shanghai ha un’area urbana di 6341 Kmq caratterizzata da sedici distretti. I sette distretti centrali che si estendono su circa 290 Kmq ricoprono solo parzialmente l’area a più alta densità di abitanti.

La popolazione totale di Shanghai è di 24,281,400 (dato del 2019), facendo quindi risultare la densità media degli abitanti pari a 3,830 persone al kmq.

Shanghai ha mostrato un forte miglioramento del trasporto pubblico dovuto principalmente a due fattori:

  • le tariffe vengono mantenute basse
  • l’estesa rete di collegamento intermodale
  • presenza di restrizioni per il trasporto privato

 

A partire dal 2020, in alcuni quartieri di Shanghai è inoltre attiva la sperimentazione delle nuove tecnologie di trasporto che offrono servizi di taxi guida autonoma .

Espandendo il trasporto a guida autonoma, Shanghai può rendere quindi il trasporto ancora più conveniente per i suoi residenti.

Le restrizioni al trasporto privato non hanno subito ulteriori modifiche peggiorative poiché sono già considerate piuttosto onerose: se un’auto è immatricolata al di fuori di Shanghai, non può entrare in alcuni quartieri della città. Inoltre sono presenti iniziative volte ad aumentare il costo di proprietà dei veicoli a motore e per ridurne il numero totale, come ad esempio la presenza di strade a pedaggio in città, restrizioni in base alla targa, tassa preventiva o licenza sull’acquisto di un’auto.

Nonostante le auto private che circolano a Shanghai superi le 5 milioni di unità  (fonte https://m.21jingji.com/article/20221008/herald/96d02e2a892803cf3317fe24c07b6cd6.html ), Shanghai è considerata la città cinese leader nel cambiamento grazie alla categoria ambientale media dei veicoli circolanti.

Questo risultato può essere attribuito in particolare al crescente numero di veicoli a motore più ecologici (standard di sicurezza ambientale Cina 6a che equivale approssimativamente allo standard Euro 6) oltre ad avere la quota più alta di vendite di auto elettriche in Cina.

Quadro generale del TPL

Tornando al Trasporto Pubblico, a Shanghai ogni giorno vengono trasportati quasi 14 milioni di passeggeri utilizzando 20 linee di metro con 508 stazioni delle quali 83 nodi di interscambio con una lunghezza totale di 830 Km di linea e più di 7300 vagoni e circa 17.600 autobus in servizio su 1.600 linee per una lunghezza totale di 9.250 Km.

La ripartizione modale del TPL rispetto alle altre modalità è per Shanghai al 33%, superando il veicolo privato che è fermo al 27%, i pedoni che rappresentano il 24% della quota modale e le biciclette che raggiungono il 16% (fonte Deloitte City Mobility Index 2020). 

Per muoversi con i mezzi pubblici è possibile utilizzare la Shanghai Jiaotong Card SPTC (carta ricaricabile contactless) che consente l’accesso ai servizi bus, metro, tram, taxi e linea Maglev.

Le linee di metro sono numerate dalla 1 alla 18, le altre due linee sono la Pujiang line (linea driverless su gomma) e la Shanghai Pudong Airport APM (automated people mover, linea automatica su rotaia) che opera all’interno dell’aeroporto.

Le altre linee della metro di Shangai coprono la quasi totale estensione dei 14 distretti, eccetto Chonghming e Jinshan.

Le linee 10, 14, 15 e 18, come la Linea Pujiang sono a guida autonoma e realizzano un totale di 167  Km di linea, rendendo Shanghai la prima città al mondo per estensione di linee autonome.

A Shangai c’è anche la prima linea commerciale a lievitazione magnetica (Maglev) al mondo posta in funzione nell’anno 2002 che percorre 30 km in appena 8 minuti, raggiungendo la velocità di 430 km per ora.

Per quanto concerne le linee di tram, a Shanghai c’è il Songjiang Tram noto anche come Songjiang Tramway, sistema di tram leggero su rotaia, composto da due linee T1 e T2 che totalizzano 39 km con 42 stazioni. Queste due linee di tram sono su rotaia. La linea T2 è una circolare di 24.8 km, mentre la linea T1 sviluppa 14.6 km tra i due capolinea.

Lo  Zhangjiang Tram è una linea su gomma con un sistema di guida meccanico a singola traccia il cui schema è riportato nella figura seguente.

Il tram gommato è attivo dal 2009 e percorre una linea di 9 km servendo 15 stazioni compreso inclusi i due capolinea.

Maglev Line e Metro Linea 2

La Maglev Line collega il Pudong International Airport con la stazione di Longyang Road. Presso l’aeroporto c’è anche l’interscambio con la linea 2 che, paradossalmente si trova anche nella stazione di Longyang Road, cioè la Maglev Line collega due “stazioni” che sono servite anche dalla metro linea 2.

I due percorsi sono diversi perché mentre la Maglev Line non ha fermate intermedie nei suoi 30km percorsi in 8 minuti, la metro linea 2 invece percorre 33km attraversando altre 10 stazioni intermedie.

Questo percorso parziale della metro linea 2 ha visto la sua costruzione a partire dal gennaio del 1999 e consegnata l’8 aprile 2010.


La Maglev ha invece un percorso di 30.5 Km che vengono percorsi mediamente in 8 minuti, (il record è stato 7minuti e 20 secondi). La sua realizzazione è iniziata il 1 Marzo 2001 con la prima corsa commerciale avvenuta il 1 gennaio 2004.

La portata economica di queste due realizzazioni è enorme. Si pensi che la realizzazione della linea Maglev ha richiesto un investimento di 1.33 Miliardi di USD e la Linea 2 della metro ha richiesto 4.62 Miliardi di USD.

Il costo del viaggio con il treno a lievitazione magnetica è di 50 CNY, mentre il viaggio in metro costa 9 CNY per il tratto completo tra i due capolinea (Pudong Airport e Hongqiao Airport) ed ha un costo variabile tra i 3 e gli 8 CNY per le tratte intermedie.

Digital-rail Rapid Transit (DRT)

Il Digital Rail è una linea a guida magnetica dove il veicolo transitante viene guidato appunto da segnalazioni elettromagnetiche che gli consentono di percorrere un percorso senza l’ausilio di parti meccaniche con cui rimanere a contatto.

Nell’area di Lingang (localizzata nella nuova area Pudong di Shanghai) sono attive due linee Digital rail Rapid Transit.

La linea 1 collega la Hongyin Square Station alla Dishui Lake Metro Station è lunga 21.75 km sul quale operano 9 veicoli (1 come scorta) elettrici con batterie ricaricate dalla linea aerea, di lunghezza 30.5 metri che possono trasportare fino a 300 passeggeri. I veicoli sono a guida umana e sono dotati di 16 ruote gommate sterzanti. Le porte sono a doppia anta con una larghezza di 1.6 metri.

Il servizio è attivo dalle 6 alle 21 con una frequenza di partenze di tra i 15 e i 35 minuti.

La linea 2 è ad oggi in fase di sperimentazione (gennaio 2023).

Si tratta di una linea tecnologicamente molto avanzata perché adottando la tecnologia di guida virtuale della traccia digitale a rilevamento magnetico come principale e la guida ottica come supplementare, il tram può realizzare il livello di guida autonoma GOA2 per il trasporto ferroviario o il livello di guida assistita L2 per le automobili.

I convogli sono alimentati da un sistema ibrido a idrogeno con celle a combustibile e un super capacitore che gli consentono di operare a emissioni zero.

 

La linea T2 è lunga 8,7 km, dalla stazione di Dishuihu alla stazione di Shuihualu, con nove gruppi di stazioni (compresi sei nuovi gruppi di dieci stazioni) nel mezzo. Quando la linea T2 entrerà in funzione, formerà una linea comune multirouting con la linea T1, che consentirà l’interscambio tra più stazioni, formerà una rete multi-linea con la linea T1 e si collegherà con sei linee a media capacità nella Lingang New Area per formare un anello e l’arteria degli autobus di Lingang. 

Nello schema che segue sono riportate le linee 1 e 2 e la futura linea 6.

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